lunedì 20 aprile 2009

Solo un gesto


Oggi mi muovevo in una città frettolosa. Correva più del solito. Una città bloccata, arrabbiata.
A volte il gesto di una sola persona può condizionare la giornata di centinaia di migliaia di altri individui.
E a volte, l’indifferenza di molte, moltissime persone, può condizionare la vita di un solo, anonimo individuo.
Oggi una donna ha deciso che era il suo ultimo giorno. Solo così, oggi, si sono tutti accorti di lei.
Si sono accorti che esisteva e che soffriva. Perché ha bloccato una linea metropolitana e una città, col suo gesto.
Non mi importava di rischiare di arrivare tardi al lavoro. Pensavo a lei, pensavo che solo ora tutti la conoscevano. Solo ora.
Io non so chi fosse, quale fosse il suo volto, ma non è importante, le rivolgo un pensiero.
A volte uno sguardo ti può condannare. Ma uno sguardo ti può anche salvare…

11 commenti:

rosy ha detto...

Solo un gesto...eppure certe volte come diventa difficile farlo.
Siamo diventati quasi tutti indifferenti al dolore altrui.
Una persona per farsi notare ha bisogno di gesti disperati...
Non è importante conoscere il suo volto, ma la sua disperazione oggi la conosciamo.
Benedetta umanità che non ce più.

Buona giornata e bacio

Cicabuma ha detto...

Povera creatura... chissà quanto dolore, quanta sofferenza!!! E immagino quanta gente incazzata che ci sarà stata perchè questa stupida gli ha fatti arrivare tardi al lavoro o in palestra!!!
Rivolgo una preghiera a questa anima infelice...
Francesca

solopoesie ha detto...

CIAO
Ero passata solo per un salutino.
Poi ho letto il tuo post..
Sono commossa e arrabbiata .
Come si fa a essere indifferenti di fronte ai dolori altrui... .
Devo dire pero che quando scrivi qualcosa, qualunque cosa, riesci a procurare un brivido per la sensibilità, la tenerezza e l'umiltà che sai mettere in ogni argomento trattato,
Sei molto cara e generosa credimi, per questo, dai tuoi scritti non traspare mai un benchè minimo sentore di rabbia o dii nessuna di quelle cose che speso "umiliano" l'animo umano...tu alla fine lasci dolcezza anche con una storia così triste ,
povera donna!!!
UN DOLCE SORRISO A TE!!

LINA

Marianna ha detto...

ormai giudichiamo senza sapere,ce ne dobbiamo solo vergognare della nostra indifferenza, hai ragione quando dici che con uno sguardo le persone vengono salvate, alle volte basta un sorriso ha ridare VITA

Janas ha detto...

Ho saputo che aveva 24 anni ed era madre di tre bambini piccoli. Aveva già tentato di uccidersi... ma nessuno le è stato vicino.
Ho voluto prenderla come simbolo. Simbolo dell'abbandono e della solitudine.

Radiconcini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Janas ha detto...

E' esattamente quello che ho pensato.
Un solo attimo ti può cambiare tutto, poteva cambiare la sua storia, come quella di altre persone.
Noi persone dovremmo dormire meno, e vigilare di più su chi ci è vicino.

Arianna ha detto...

E' come il battito d'ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas, o giù di lì. Mi par di capire che è finita bene...ciao, Arianna!

Janas ha detto...

No, purtroppo per questa donna non è finita bene.

Marianna ha detto...

JANAS MI LASCI IL TUO LINK SULL'ARIA COMMENTI CIAO

Janas ha detto...

OK Marianna!
Ma da te??? Vengo subito...