sabato 21 febbraio 2009

Ti conosco mascherina?

Una volta ho conosciuto una maschera. Era felice, perché era diventata mille persone che di lei si erano vestite, ed ogni volta era diventata qualcuno di diverso. Che fortuna.

Se mille persone si vestono con la stessa maschera, bisogna pensare che una maschera sola sarà per mille volte diversa.

venerdì 13 febbraio 2009

Risparmio energetico


Aderite anche voi a "M'illumuno di meno"! Oggi è la giornata del risparmio energetico! Lo sapevate? Sono tanti quelli che aderiranno...
Si spegneranno monumenti importanti, in Italia e all'estero.
Alle 18 spegni anche tu le luci della tua casa, e riscopri per qualche minuto la magia delle candele!
Dal blog di Caterpillar:
M’illumino di meno 2009

M’ILLUMINO DI MENO 2009
Giornata del Risparmio Energetico
- 13 febbraio 2009 -
Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.
Nelle precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.
Anche grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per coinvolgere i comuni gemellati all’estero: un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in ogni parte del mondo. Dopo il successo europeo dell’edizione 2008, per il 2009 vorremmo dar spazio non solo alle istituzioni ma anche ai cittadini d’Europa, invitando tutti, insegnanti, sportivi, professionisti, associazioni, a creare gemellaggi inediti tra categorie o tra singoli individui diffondendo la campagna di sensibilizzazione oltre confine.
La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.
Sul sito è possibile aderire all’iniziativa, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte. Nella sezione INNO si può scaricare il brano di Frankie HI NRG MC, colonna sonora ufficiale di M’illumino di meno, e reinterpretarlo a piacimento inviandoci il risultato delle vostre rielaborazioni.
La redazione di Caterpillar
millumino@rai.it www.caterpillar.rai.it

martedì 13 gennaio 2009

Il circo


Ho sempre sognato di lavorare in un circo. In fondo un folletto come me in un mondo fantasioso come quello circense potrebbe esprimere tutto il suo estro.
Tanti anni fa, qui nel quartiere, si era stabilita una famiglia di ex artisti di un circo. Vivevano in un carrozzone, bellissimo, verde con le decorazioni blu. Il marito era un mangiafuoco che soffriva di aerofagia e che quindi per forza di cose aveva dovuto smettere. La moglie era una trapezista, ma soffriva di vertigini e di conseguenza le sudavano le mani e non riusciva mai ad afferrare il trapezio.
Certo, erano un po’ sgangherati ma se non pensavi all’aerofagia e alle mani sudate quel carrozzone ti sembrava davvero fatato.
E così, guardando dalla finestra della mia soffitta quel carrozzone colorato, laggiù, all’angolo della strada, ho cominciato a fantasticare di poter, un giorno, lavorare in un circo.
Ma cosa potrei fare? Forse il clown, visto che faccio ridere. Però dicono in giro che i clown sono tristi. Naaa, non voglio fare la triste.
La trapezista non se ne parla perché quando mi emoziono anche a me sudano le mani.
La contorsionista no perché mi fa male la schiena.
Va bene, ho capito, rimarrà solo un sogno, ma fatemi sognare…
Il carrozzone una mattina andò via, chissà dove, e non tornò più. A me piace immaginare che un mangiafuoco con l’aerofagia e una trapezista con le vertigini stiano facendo il giro del mondo per far conoscere a tutti le loro migliori esibizioni mai riuscite.

venerdì 2 gennaio 2009

... un felice anno nuovo!

Un secondo in più

L’anno che è appena passato
aveva un secondo che era avanzato.
Un secondo ti sembra niente,
ma se ci pensi è molto importante.
In un secondo puoi dire si
e fare festa per tutto il dì.
Sono contraria e dico no,
che cosa fare proprio non so!
Basta un secondo per dedicare
un pensiero a qualcuno da amare.

Janas

giovedì 25 dicembre 2008

Un felice Natale ...




I FOLLETTI VI AUGURANO UN NATALE DAVVERO MAGICO.
NON FATE LA FACCIA INGRUGNITA...
RIDETE DI GUSTO, STARNUTITE FORTE, ESPRIMETE UN DESIDERIO...

giovedì 18 dicembre 2008

un caso enigmatico



Un enigmatico vandalo si aggira nel mio palazzo. Noi tutti lo chiamiamo “il maniaco della spazzatura”…
Io, da folletto appassionato di misteri, ho provato ad indagare, ma coglierlo sul fatto sembra impossibile. E’ come un gatto, silenzioso ed agilissimo!
Sceglie a turno le sue vittime.
Lascia sacchetti di spazzatura appesi ai pomelli delle porte. La vittima di turno ogni giorno, aprendo la porta o tornando dalla spesa trova il ricordo lasciato dal “maniaco”. Nella busta ci sono avanzi di cibo. Mangia sempre le stesse cose: banane, tonno, mozzarella, pane, merendine e cioccolata. Qualche volta anche gelato e torte gelato… e pastorelle. E’ pure goloso.
Io ho un sospetto… in un mio vecchio post(“Il misterioso caso dei vicini di casa”) vi ho parlato della lugubre famiglia Merli. Secondo me è il Merlo figlio. Una volta l’ho visto con una bustina della spesa, giù al palazzo, che si aggirava in maniera sospetta. Poi, quando sono rientrata, ho visto la bustina appesa alla porta della mia vicina. Infatti in quel periodo la vittima era la mia vicina.
Il profilo del furfante è questo: ama mangiare ed è goloso; forse mangia di nascosto; è abitudinario e agisce la mattina; anche se abita ad un piano alto probabilmente sale e scende spesso a piedi in modo da avere la possibilità, scendendo o salendo, di lasciare i suoi sacchetti… che spesso sono unti e bisunti.
Poi, dopo aver scelto la vittima, lascia delle tacche alle porte, dei graffi, dei segni… mah!

Ora, invece, vi faccio il resoconto sulla mia ricerca del lavoro. Curriculum inviati nell’ultimo periodo: molti.
Risposte: 0.

Un’ultima cosa…
ultimamente la mia amica Rosy, mi ha invitata ad un gioco carino. Devo esprimere dei desideri sul futuro, invitare altre otto persone al gioco e trovare degli aggettivi per descrivere la persona che mi ha invitato, usando le lettere che compongono il suo nome. Farò delle piccole modifiche…
Il mio unico desiderio è di poter sempre sorridere e veder sorridere.
Non invito otto persone al gioco, ma invito voi tutti a visitare queste persone…
Sandro
Angelo
Blessing

E poi, vediamo… per Rosy posso inventarmi…
Rivoluzionaria
Ospitale
Sorprendente
Ingegnosa
...anzi, come mi ha suggerito Lalla, utilizzo il nome completo di Rosy...
Materna
Altruista
Rivoluzionaria
Intraprendente
Anticonformista

Rispettosa
Ospitale
Sincera
Attenta
Riflessiva
Ingegnosa
Affettuosa

giovedì 4 dicembre 2008

Un’amica preziosa


Un’amica mi ha regalato una campanella di vetro trasparente. Io ogni tanto la suonerò per rendere le mie giornate più magiche.
Ieri ho imparato che una vera amica si può riconoscere al volo pur non avendola mai vista, dal modo in cui cammina, da un sorriso e persino da un’acqua tonica con fettina di limone!
Ho un’amica un po’ fata, un po’ maga e un poco folletta. Eh, si, anche lei ha uno spirito folletto! Dovete vedere come saltella. Pensate che ha una bacchetta fatata a forma di macchina fotografica e come per magia fa comparire in borsa vassoi di dolcetti di cioccolata.
Sono fortunata perché ho un’amica preziosa… e non solo per i dolcetti che fa comparire!
Rosy, ti voglio tanto bene!