domenica 27 aprile 2008

Alberi silenziosi

Alberi silenziosi ci parlano...

venerdì 25 aprile 2008

Pensieri e catene


25 Aprile, venerdì – dal Diario di un folletto disoccupato

Lo so, sono un folletto dispettoso, perché ho coinvolto nella catena di Frazen alcuni ignari amici.
A me le catene non piacciono. In particolar modo oggi che si festeggia la Liberazione.
Ma questa di Frazen l’ho rispettata, perché lei me l’ha inviata per un motivo preciso, che ho molto apprezzato. Ha voluto conoscermi meglio, era un modo simpatico per sapere qualcosa di più. Ed io ho voluto nominare delle persone che desideravo farvi conoscere. C’è qualche amica virtuale, un’amica storica e mitica come la sua terra, un’amica ritrovata, degli amici artistici…
Io ve li consiglio, vi consiglio i loro pensieri, parola di folletto!
Il mio lavoro part-time comincerà tra breve. Vi ricordate? Ve ne ho parlato qualche giorno fa… devo intervistare i folletti che svolgono lavori creativi… sono un po’ emozionata. E se le interviste non mi vengono bene? E se al giornale non saranno soddisfatti del mio lavoro? E se…
… ho capito, troppi “se”! Allora raddrizzo le orecchie a punta, mi sistemo il cappello, saltello a testa alta (sperando di non inciampare) e comincio!

mercoledì 23 aprile 2008

Frazen mi ha incatenata!!!

Me ne stavo buona buona in un angolino della soffitta, scribacchiando, quando Frazen mi dice di avermi incatenata… Sulle prime mi sono preoccupata, pensavo che mi venissero a prendere le guardie del GraCoPerTuFa, il Gran Comitato Per la Tutela delle Favole, sapete, sono ricercata, ve ne ho parlato nei miei post…
Ma poi ho capito. E’ solo un gioco! Io devo dire le 6 cose che mi piacciono di più e nominare altre 6 persone!

1/ La cosa che mi piace di più in assoluto è il mare. Mi piace nuotare nell’acqua azzurra, ci starei le ore, mi si fanno sempre tutte le ruchette sulle dita. E mi piace scoprire nuove spiagge, gironzolare per i borghi dei pescatori, tra le viuzze.

2/ Semplicemente adoro disegnare. Il disegno è l’unica vera certezza che ho nella vita. Se non avessi le mani disegnerei con i piedi. Senza i piedi, userei la bocca. Non potendo usare la bocca disegnerei con le orecchie. Se mi mancassero le orecchie userei il naso. In mancanza del naso disegnerei sempre e comunque con la mente. La mente non manca mai. Si può usarla male o si può usarla bene, ma c’è sempre. Quindi io so per certo che in ogni modo potrei sempre disegnare!
E’ bello vedere come il colore prende forma e come la forma si colora. Avete mai passato le mani su un disegno? Dovreste farlo, per sentire come la tempera può diventare ruvida, come l’acquerello può sembrare polveroso o come una penna può essere collosa e appiccicaticcia!

3/ Mi piace la magia del teatro. Le luci, i colori, gli odori del teatro che ti trasportano in un mondo fantastico.

4/ Mi piace mangiare la pizza margherita… e basta!!!

5/ Mi piace tanto viaggiare in treno e guardare il panorama che cambia dal finestrino. E’ bellissimo. Dal Gigante addormentato, il Vesuvio, si passa all’ingegnoso acquedotto romano. Poi arrivano le campagne umbre, con le pecorelle. All’improvviso si vede uno scorcio della cupola del Duomo, entrando a Firenze. Maestosa! Arrivando a Bologna attraversi i fantastici colli emiliani. E superato il Po… la pianura padana, un deserto verde, magnifico e suggestivo.

6/ Ci sono tante altre cose che mi piace fare, ma ne posso dire solo un’altra! Mi piace girare per i musei, guardare i quadri dei Grandi Maestri. Vi confesso che una volta ho toccato una famosa opera di Picasso… non ho resistito. Per fortuna non è suonato l’allarme e per fortuna avevo buone intenzioni!

Allora… incateno

Rosy
Giusy
Archivio Futuro
Mimi


Eh, vi tocca!!!
REGOLAMENTO:- indicare il link di chi vi ha coinvolti- inserire il regolamento del gioco sul blog- citare sei cose che vi piace fare e perché- coinvolgere altre sei persone- comunicare l'invito sul loro blog.

mercoledì 16 aprile 2008

Il misterioso caso dei vicini di casa (cosa sarà mai?)


16 Aprile, mercoledì – dal Diario di un folletto disoccupato

Ve l’ho detto, noi folletti siamo tra voi. Sotto mentite spoglie. Dovete solo guardare bene.
Io, il mio fratellino Cico e gli altri folletti della banda, Onda, Trippa, Zippo, Girasole e Jacobus viviamo in questa soffitta. Con noi ci sono anche Madame Codamozza, la gatta cantante che si esibisce nel night del quartiere, il Pink Cat Club, e il Capitano Polidoro, capitano di sventura, un pupazzo di plastica che s’è perso il galeone e tutto l’equipaggio. Poi ci sono i vestiti animati, che abitano nel vecchio armadio dorato e cigolante che si trova dietro al divano. La nostra soffitta, naturalmente, è all’ultimo piano. Al piano di sotto abita la lugubre e misteriosa famiglia Merli. Il signor Merli è un grande appassionato di opera lirica e musica classica, che ascolta a gran volume durante il giorno. Di lui si sa che ripara orologi a pendolo, ne possiede a centinaia e infatti passando davanti alla porta si può sentire quel continuo e fastidioso ticchettio, interminabile e angosciante. La signora Merli non ha i denti davanti. Quando le sono caduti se li è fatti incastonare in due orecchini che indossa sempre. Il Merlo figlio esce ad orari strani del giorno e della notte, non si sa bene cosa faccia, ma in ogni caso porta sempre gli occhiali scuri sul naso, che ci sia il sole o che ci sia la luna. La figlia Merla si sa che esiste, ma nessuno l’ha mai vista. Dal loro appartamento provengono rumori e odori strani, si sentono delle piccole esplosioni, seguite da nuvole di fumo verdastro e esalazione puzzolente. Le malelingue dicono che la signora Merli non sia una buona cuoca, mentre i più sospettosi hanno sparso la voce che facciano misteriosi esperimenti chimici e meccanici con gli ingranaggi degli orologi a pendolo.
Certo, sono strani, chissà cosa nascondono. Ma non voglio impicciarmi troppo, ho tante cose da fare e non posso mettermi ad indagare sui misteri come al solito. Poi finisce che combino guai. In fondo ho sempre un lavoro da cercare.
A proposito, ho trovato una piccola occupazione part-time. Finalmente. Intervisterò i folletti che vivono come me nel mondo del reale sotto mentite spoglie. Tutti i folletti che svolgono un lavoro fantasioso e creativo.
Amici lettori, passate a trovarmi, ben presto ne leggerete delle belle!

domenica 13 aprile 2008

Una vecchia soffitta polverosa


Ecco la soffitta dove abito... la polvere è davvero tanta...

martedì 8 aprile 2008

Le rondini erano in sciopero...


Sono tornate. Quest' anno non volevano farsi vedere, ma sono tornate. Le ho aspettate tanto, guardavo ogni giorno fuori, controllavo i nidi che mi hanno lasciato accanto alla finestra, ma niente. Ho saputo che erano in sciopero e da queste parti non volevano ritornare, causa mal tempo e traffico aereo. Ma alla fine si son convinte. Non si può lasciare un nido sfitto, con tutti questi piccioni della Tecnonido che speculano. Certo, sarà pur vero che si tratta di mononidi o bilonidi, ma oggi i costi sono saliti alle stelle e valgono oro.

Le rondini portano sempre quella bella ventata di allegria e pettegolezzi, con tutte le storie che hanno da raccontare sui loro viaggi.

martedì 1 aprile 2008

Il mostro del lago

C'è un mostro sdentato
in un lago fatato.
Il lago non c'è
il mostro dov'è?
Se state zitti lo potete sentire,
ma niente paura, è un Pesce d'Aprile.